lunedì, Febbraio 2, 2026

Da non perdere

Un tifoso dell’Inter pizzicato e punito per il petardo contro Audero: il karma colpisce e non fa sconti.

Mentre il calcio dovrebbe unire, a San Siro assistiamo...

Conte ci sa fare con le sceneggiate: De Bruyne ko dopo 8 partite, ma i finti drammatici non mancano mai nel suo copione.

"Il Napoli merita di più! #ForzaNapoli #Polemiche" Paolo Di Canio,...

Bergomi avverte: “Se l’Inter continua a pareggiare come contro il Napoli, gli Scudetti saranno un miraggio”

La passione napoletana non conosce limiti! Forza Napoli! #ForzaNapoli...
PUBBLICITA

Preziosi svela: Il Napoli campione, ma ecco cosa penso dopo aver visto Genoa-Milan

Scudetto infuocato e dichiarazioni a sorpresa: quando l’ex presidente non le manda a dire #SerieA #Calcio #Scudetto

L’ex presidente del Genoa, Enrico Preziosi, ha rilasciato alcune dichiarazioni che stanno facendo discutere nel mondo del calcio italiano. Intervistato dal quotidiano Il Mattino, Preziosi si è lasciato andare a considerazioni tranchant sulla corsa al titolo.

Non ha avuto peli sulla lingua nel dichiarare che "la lotta scudetto è più aperta che mai", sottolineando come nessuna squadra possa davvero sentirsi al sicuro fino all’ultima giornata. Secondo lui, questa stagione sta mostrando una competitività mai vista da tempo, con squadre pronte a sorpassarsi a ogni turno.

L’ex patron del Genoa ha poi aggiunto un commento pungente sulle strategie delle squadre: "Non è solo una questione di qualità tecnica, ma di gestione, di testa e di capacità di sopportare la pressione", un chiaro messaggio a chi pensa di poter dominare con il solo talento in campo.

Ha anche criticato indirettamente alcune società, facendo capire che dietro le quinte le cose non sono sempre limpide come sembrano: "Alcuni club sembrano più preoccupati di questioni extra-campo che del mero gioco, e questo si vede nei risultati". Un’affermazione che strappa qualche sorriso ma che fa riflettere.

Con queste dichiarazioni, Preziosi rimarca il fatto che il calcio italiano non è solo una questione di 11 in campo ma un intreccio complesso di fattori che vanno ben oltre la semplice tecnica o tattica. La lotta scudetto, insomma, è tutt’altro che una passeggiata.