Quagliarella e i metodi taglienti di Conte: un allenatore che non le manda a dire! #Calcio #Napoli #ConteDrammi
Nell’intervista post-partita di Milan-Napoli su Sky Sport, Fabio Quagliarella, ex attaccante del Napoli, ha condiviso un aneddoto sul suo ex allenatore Antonio Conte, rivelando come il tecnico non sia esattamente un tipo accomodante. Con un tocco di ironia, Quagliarella ha descritto Conte come qualcuno che pretende il massimo, anche a costo di momenti imbarazzanti.
Parlando della reazione di un giocatore ad una sostituzione, Quagliarella ha detto: “Conoscendo Antonio Conte, di sicuro manderà comunicazione scritta e chiederà a De Bruyne in settimana conto della reazione dopo la sostituzione. Sicuro! Lo dico perché è successo a me quando mi allenava.”
L’ex calciatore ha poi raccontato un episodio personale, mostrando come Conte non si faccia scrupoli a imporre la sua disciplina. Quagliarella ha spiegato: “Io una volta feci una battuta uscendo dal campo dopo la sostituzione che mi aveva fatto, c’era il suo vice Angelo Alessio e io dissi: ‘Mischia un po’ ‘sti numeri eh, perché esce sempre il 27 ed esco sempre io?’ Allora lui mi disse: ‘Cosa hai detto?’ E io dissi che l’avevo mandato a quel paese, mica potevo dirgli che avevo fatto una battuta, visto che avevamo perso… Lui poi dopo mi ha insultato davanti a tutta la squadra e ho chiesto scusa.”
Questa storia sottolinea il lato più spigoloso di Conte, un allenatore che non esita a mettere i giocatori al loro posto, anche se questo significa umiliarli pubblicamente. Nel mondo del calcio, dove le tensioni sono all’ordine del giorno, episodi come questo ricordano che dietro le vittorie ci sono personalità forti e confronti diretti, senza troppi giri di parole.
