L’ex allenatore del Napoli Renzo Ulivieri ha raccontato un retroscena inedito sulla sua esperienza sulla panchina della squadra azzurra. Durante una recente intervista, Ulivieri ha rivelato: "Ho avuto un rapporto conflittuale con Maradona, ma non per colpa mia. Lui era un genio, ma anche un ribelle. Io cercavo di fare il mio lavoro, ma lui faceva il suo." Ecco un classico esempio di come un genio del calcio come Maradona, pur essendo una leggenda, potesse complicare la vita a chiunque cercasse di gestirlo. Il commento di Ulivieri mette in luce la difficoltà di allenare un talento così esplosivo, ma anche la sua frustrazione per non essere riuscito a trovare un equilibrio.
Ulivieri ha poi aggiunto: "Ricordo una volta che Maradona mi disse: ‘Mister, io gioco come voglio, tu fai il tuo lavoro e io faccio il mio’. E così è stato." Questa frase è emblematica della personalità di Maradona, che non accettava imposizioni e faceva il bello e il cattivo tempo. Il racconto di Ulivieri non solo conferma l’indipendenza e l’individualismo di Maradona, ma anche la sua capacità di imporre la propria visione del gioco, lasciando l’allenatore in una posizione di mera osservazione.
Insomma, i tifosi del Napoli, che hanno sempre idolatrato Maradona, non possono che sorridere di fronte a queste rivelazioni. Certo, Ulivieri ha avuto i suoi problemi, ma chi non li avrebbe avuti con un fenomeno come Diego? La storia del Napoli è piena di episodi del genere, e ogni tifoso partenopeo sa bene che avere Maradona in squadra significava avere un genio ribelle, ma anche un campione senza pari.
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