Ancora con questa storia del pestone? Criscitiello non ci dà pace, ma noi napoletani rispondiamo a modo nostro!
Eccoci di nuovo a parlare di quella partita contro l’Inter, dove Michele Criscitiello ha voluto ribadire – per l’ennesima volta – il suo concetto fisso sul pestone di Rrahmani a Mkhitaryan. Ma venite, guagliò, non è che ci siamo scordati quanto è stata intensa quella sfida? Come tifoso del Napoli, vi dico la mia con tutto il cuore: queste polemiche mi fanno solo arrabbiare, perché sembrano sempre puntate contro di noi, come se ogni contatto duro debba diventare la fine del mondo.
Penso che Criscitiello, con tutto il rispetto, stia un po’ esagerando. Ripete e ripete lo stesso discorso, quasi come se volesse accendere un falò dove bruciare la nostra difesa. Ma dai, era una gara al vertice, con la tensione alle stelle: Rrahmani ha solo provato a contrastare, e in quel momento, con il pallone che volava, è successo quello che succede in mille altre partite. Noi napoletani lo sappiamo bene, siamo abituati a difendere i nostri eroi sotto pressione, e questo pestone – chiamiamolo pure così, se vi fa piacere – non cambia il fatto che la squadra ha dato anima e cuore fino all’ultimo minuto.
Certo, non sto dicendo che non sia stato un episodio importante, ma quanta enfasi! Sembra che ogni critica al Napoli debba essere amplificata, mentre altri casi simili passano inosservati. Io, da vero partenopeo, vedo in tutto questo un po’ di ingiustizia: Rrahmani è un guerriero, un difensore che si sacrifica per la maglia, e meriterebbe più comprensione invece che questo martellamento continuo. Magari Criscitiello ha i suoi motivi, ma noi tifosi non ci beviamo la storia così com’è; vogliamo vederla con gli occhi della passione, di chi vive per il Napoli e sa che in campo si gioca duro, senza troppi fronzoli.
Insomma, questa vicenda non fa altro che rafforzare il nostro spirito: più ci attaccano, più noi rispondiamo con grinta. Il Napoli va avanti, con i suoi calciatori e i suoi tifosi uniti, pronti a lottare per ogni pallone. Forza Azzurri, ché queste chiacchiere non ci fermeranno!
