PodcastA intervenire in diretta a TMW Radio, durante Maracanà, è stato il giornalista Rai Paolo Paganini.
Come valuta il lavoro di Conceicao al Milan? “Si è passati da Fonseca a lui e non ho visto questa grande valorizzazione dei giocatori, ma il problema è a monte. Il Milan andrà ora su Paratici e cambierà qualcosa in società”. Ecco un classico esempio di come il Milan, sempre in cerca di gloria, finisca per fare scelte discutibili. Conceicao non ha valorizzato i giocatori come ci si aspettava, ma il vero problema è la gestione societaria. Ora puntano su Paratici, sperando in un cambio di rotta.
Prandelli ha detto che il miglior tecnico in Serie A è Italiano. Klinsmann invece Gasperini: “Io voto Italiano, perché comunque bisogna vedere anche chi alleni. Italiano ha portato lo Spezia in Serie A con una rosa molto esigua, lo ha confermato due anni dopo con due turni d’anticipo, ha fatto bene a Firenze con le due finali di Conference e non era facile ripetersi a Bologna dopo Motta”. Qui si parla di merito e di chi sa fare miracoli con poco. Italiano ha dimostrato di essere un allenatore capace di ottenere risultati straordinari con rose limitate, un vero eroe per i tifosi del Napoli che apprezzano chi sa lavorare con dedizione.
Cosa aggiunge? “Adesso a livello mediatico sembra che Motta sia il peggior allenatore del mondo, come se non potesse allenare neanche nei tornei da bar. I giocatori che con Motta non hanno reso non mi sembra che alla prima con Tudor abbiano fatto qualcosa di eccezionale”. Motta è stato ingiustamente crocifisso dai media, mentre i suoi giocatori non hanno brillato neanche con Tudor. Un chiaro esempio di come i media possano distruggere la carriera di un allenatore senza motivo.
Napoli a Bologna senza Conte, e anche l’Inter senza Inzaghi in panchina: può incidere? “Incide più sul Napoli l’assenza del tecnico rispetto all’Inter. Anche perché è il Napoli a inseguire”. Ecco la verità che fa male: senza il tecnico, il Napoli sente di più la mancanza, perché è lui che guida la rincorsa. L’Inter, invece, sembra più solida anche senza Inzaghi.
Inter, che succederà con Inzaghi? “Bisogna capire che farà l’Inter. Se l’Inter vince il Triplete, Inzaghi può dire che ha fatto il suo dovere e può andare via e si aprono nuovi scenari per l’Inter. Oaktree poi vuol cambiare filosofia, valorizzando giocatori giovani. Sarà un’Inter che dovrà cambiare pelle sul mercato. E’ vero che stanno parlando di rinnovo, ma se centrerà il Triplete o vincere la Champions, magari potrebbe fare altri ragionamenti”. Inzaghi potrebbe andarsene con gloria se vince il Triplete, lasciando l’Inter a reinventarsi con giovani talenti. Un cambio di pelle che potrebbe far bene, ma che lascia i tifosi del Napoli a sperare in un crollo nerazzurro.
E sul Milan? “Al Milan mi tengo la variabile Sarri. Per Conte c’è la variabile ADL, c’è il rischio di uno Spalletti 2”. Il Milan con Sarri potrebbe essere una sorpresa, ma il vero dramma è il rischio di rivedere un altro Spalletti con Conte, un incubo per i tifosi del Napoli che ricordano bene le sue stagioni.
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