sabato, Gennaio 17, 2026

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Rapina a Neres: i ladri non riescono a piazzare l’orologio rubato. Il bottino è troppo rischioso.

La refurtiva è di alto valore e i quattro malviventi coinvolti nella rapina sono considerati inaffidabili: sono passati dal traffico di droga alle rapine. L’edizione odierna de Il Mattino fornisce dettagli sulla rapina ai danni di David Neres, avvenuta dopo la partita Napoli-Parma.

Dettagli della Rapina

“Ad entrare in azione sono stati in quattro, che probabilmente sono legati allo spaccio di droga nella zona rione Lauro. Il bottino, un orologio da 100mila euro, è difficile da piazzare, a meno che non venga svenduto per pochi spiccioli. Questo è particolarmente complicato per chi non ha contatti affidabili con ricettatori.”

Ipotesi della Talpa

“Esiste anche un terzo possibile retroscena, che riguarda l’ipotesi di una talpa, di un informatore interno, che potrebbe aver permesso alla gang di rapinatori di agire con sicurezza e precisione.”

La situazione rimane delicata e l’indagine prosegue per cercare di recuperare il bottino e arrestare i responsabili. L’orologio, di grande valore, non è facilmente vendibile senza un canale di ricettazione adeguato, e le autorità stanno valutando ogni possibile pista.

Per ulteriori informazioni, potete consultare l’edizione odierna de Il Mattino.

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