Da Dumitru a Raspadori, l’evoluzione della panchina del Napoli di Mazzari

Da non perdere

Gilmour ko: cosa significa per il Napoli e le convocazioni azzurre?

Il recente infortunio di Billy Gilmour durante l'amichevole tra...

Benitez sfida Allegri: il potere di ADL e il futuro dell’Italia nel caos calcistico

Le parole di Rafa Benitez riaccendono il dibattito sul...

Lang al bivio: rilancio sicuro o illusione per il futuro?

Il futuro di Lang sembra essere in bilico: il...
PUBBLICITA

Durante il suo primo mandato da allenatori del Napoli, Walter Mazzarri guidava una squadra con i celebri “tre tenori”, ma anche con giocatori sicuramente meno blasonati.

Hamsik, Lavezzi e Cavani, pur essendo tra i migliori calciatori del campionato italiano, facevano parte di una squadra che presentava lacune difensive.

Il tecnico toscano poteva contare su buoni elementi come Salvatore Aronica, ma nessun fuoriclasse nella retroguardia. Anche le riserve di quel periodo erano nettamente meno brillanti di quelle attuali.

Un episodio interessante è rappresentato dal rapporto tra Edinson Cavani e Nicolao Dumitru.

Il calciatore italiano – come ricorda areanapoli.it- è stato largamente dimenticato dopo prestazioni non eccelse a Napoli, nonostante per un certo periodo fosse addirittura la prima alternativa al “Matador”.

Oggi, Walter Mazzarri conta su Giacomo Raspadori come prima alternativa a Victor Osimhen, con Giovanni Simeone come probabile terza scelta. Senza dubbio, si tratta di un notevole salto di qualità rispetto al passato.