Fabio Ravezzani, con la sua tipica provocazione, ha messo sotto la lente d’ingrandimento gli episodi arbitrali di Inter-Atalanta, ma la vera attenzione è tutta per quanto accaduto in casa nostra. Enrico Varriale, noto volto del giornalismo napoletano, non ha esitato a sottolineare come in partite simili il Napoli sia spesso vittima di decisioni discutibili. “Il peso delle giustificazioni è sempre a senso unico”, ha affermato palese nel suo intervento, accendendo il dibattito tra i tifosi.
E chi, se non noi napoletani, sa bene quanto possa essere pesante la bilancia del fischietto? La verità è che ci sentiamo traditi da una dirigenza arbitrale che non sembra prendere in considerazione il nostro ardore. Ogni volta che indossiamo la nostra maglia, non ci aspettiamo solo passione, ma anche giustizia sul campo. Ed è difficile non notare come le scelte degli arbitri, talvolta, si allineino in modo sospetto con ciò che avviene nei piani alti del calcio italiano.
Il “corpo arbitral” sembra avere dimenticato cosa significhi avere il cuore azzurro. Ed è questo il punto su cui i tifosi devono intervenire! Le polemiche non sono mai state tanto accese, e i social inferno di commenti e opinioni contrastanti. Risentimenti, delusioni, ma anche voglia di rivalsa. Varriale colpisce nel segno, e la sua dichiarazione si fa eco tra le strade di Napoli, dove si discute di arbitri e fuorigioco come se fossimo al bar, tra un caffè e una sfogliatella.
Cosa può fare il Napoli, allora, per ottenere una maggiore considerazione? Le risposte sono molteplici, ma quello che è chiaro è che i nostri ragazzi hanno bisogno di supporto incondizionato da parte di noi tifosi e di una giustizia che finora sembra sfuggire. Ogni gara diventa una battaglia, e ogni decisione dubbiosa appare come un colpo di pistola nel cuore di un popolo.
E ora, cari lettori, è giunto il momento di far sentire la nostra voce! Siete d’accordo con Varriale? Gli arbitri ci guardano con occhio diverso? Non esitate a farcelo sapere nei commenti!
