Rigore respinto al Bologna, AIA conferma grave errore arbitrale e Var

Da non perdere

Il centenario del Napoli: un’opportunità per riscoprire l’identità partenopea

Il centenario del Napoli è più di una semplice...

Rimonta Scudetto per il Napoli: speranza o pura illusione?

Il Napoli è attualmente in una fase delicata della...

Goretzka al Napoli: le richieste che infiammano il mercato! Sarebbero giuste?

Il calciomercato estivo è alle porte e il nome...
PUBBLICITA

Il rigore non concesso al Bologna da Di Bello ha fatto il giro del web, fonti AIA ammettono l’errore eclatante commesso dall’arbitro e dal Var.

Il rigore negato al Bologna contro la Juventus continua a suscitare dibattiti, ma sembra che ci sia un’ammissione da parte dell’Associazione italiana arbitri: “Il rigore non concesso al Bologna ieri per la fallo commesso dal juventino Illing jr. su Ndoye è un errore evidente, da parte sia dell’arbitro che dei due uomini presenti in sala Var”. Fonti dell’AIA, in una chiamata telefonica con l’ANSA, commentano l’incidente del giorno sul fronte arbitrale, senza nascondere che “il fallo è stato chiaramente un errore”. Tuttavia, secondo quanto apprende l’ANSA, all’interno dell’associazione arbitrale si ritiene che il primo a non aver interpretato correttamente la dinamica, che peraltro era evidente, dell’episodio sia stato Di Bello.

Secondo la linea indicata dal designatore Rocchi, la responsabilità delle decisioni ricade principalmente sul direttore di gara. L’AIA crede che, contrariamente a quanto si pensa, sia più facile per un bravo arbitro capire un’azione sul campo che davanti a un monitor. Detto ciò, è probabile che Di Bello, Fourneau e Nasca vengano squalificati per uno o due turni, ma la posizione di Rocchi è quella di sospendere gli arbitri soprattutto per questioni disciplinari.