(ANSA) – ROMA, 28 AGO – “La mancata concessione del rigore al Bologna ieri per il fallo di Illing jr. su Ndoye è un evidente errore, commesso prima dall’arbitro e poi dai due ufficiali in sala VAR”. Secondo fonti dell’AIA, contattate telefonicamente dall’ANSA, interviene sul caso del giorno per quanto riguarda l’arbitraggio: non nascondono che “l’errore è evidente”. Tuttavia, stando a quanto riferito dall’ANSA, all’interno dell’associazione arbitrale si ritiene che il primo ad aver interpretato erroneamente la dinamica, anche se chiaramente visibile, dell’episodio sia stato Di Bello.
La linea adottata dal designatore Rocchi è che la responsabilità delle decisioni è principalmente del direttore di gara. Secondo la convinzione tecnica dell’AIA, contrariamente a quanto si possa pensare, è più facile per un bravo arbitro comprendere un’azione sul campo che davanti a un monitor. Detto ciò, è probabile che i tre, Di Bello, Fourneau e Nasca, vengano sospesi per uno o due turni, ma l’orientamento di Rocchi è che…
