lunedì, Gennaio 12, 2026

Da non perdere

Inter-Napoli: una partita con imboscate e sparatorie da far impallidire i soliti sospetti azzurri

#ForzaNapoliSempre: L'analisi di Beccantini sulla sfida a San Siro...

Jesus difende Conte da vincente, ma ribadisce: lo Scudetto è del Napoli

Juan Jesus carica il Napoli dopo lo scontro con...

Dopo Inter-Napoli, una maglia a strisce fa miracoli con il regolamento, e noi napoletani lo sentiamo sulla pelle

Falcao ricorda l'episodio Ndicka-Ramon in Roma-Como: che storia da...
PUBBLICITA

Roberto Carlos senza esitazioni indica il più forte calciatore della storia e sorprende tutti con la sua scelta chiara

Roberto Carlos spara a zero sul calcio moderno: “Il migliore di tutti i tempi? Una leggenda senza rivalità chiara, roba da nostalgici! #CalcioVintage #CampioniIMMITABILI #PolemicaSportiva

L’ex terzino sinistro di Real Madrid e Brasile, Roberto Carlos, ha deciso di calare la sua verità sul dibattito eterno: chi è il più grande calciatore di tutti i tempi? E la sua risposta non è di quelle diplomatiche o scontate.

"Il migliore di tutti i tempi? Una leggenda senza rivalità chiara, roba da nostalgici!" sono state le parole che hanno fatto saltare i tappi. In un mondo dove ogni tifoso ha la sua bandiera da sventolare, lui getta benzina sul fuoco con la sua analisi schietta e senza filtri.

L’ex fuoriclasse brasiliano non ha perso occasione per sottolineare quanto sia difficile fare paragoni tra epoche diverse, dove stili, regole e tecnologie hanno cambiato radicalmente il volto del gioco. Nel suo discorso emerge la critica a un certo revisionismo che spesso mitizza figure di un passato ormai lontano, senza tenere conto del contesto attuale.

Secondo lui, è inutile schierarsi a spada tratta scegliendo una singola icona, perché, come ha detto con una punta di sarcasmo, "in fin dei conti sono solo leggende costruite da cronache e tifoserie, più che da trionfi puri e assoluti."

Il concetto chiave di Roberto Carlos è chiaro: il calcio va goduto nel presente, con rispetto per il passato, ma senza dover per forza rimpiangere sempre ciò che, forse, non tornerà mai. Una presa di posizione che farà storcere il naso a molti nostalgici ma che almeno aggiunge pepe al confronto infinito sui campioni.

Roberto Carlos, insomma, preferisce smascherare i miti più che alimentare la foga nostalgica, ricordandoci che il calcio, alla fine, è fatto di emozioni quotidiane e non solo di epiche battaglie aggiudicate da "figure sacre".