Rrahmani: “A Verona un Napoli arrabbiato, siamo una squadra di leader. Il gol contro la Juve è il più bello. Conte, Marin e Buongiorno…”

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Intervista a Cuore Aperto di Amir Rrahmani Prima di Verona-Napoli

Amir Rrahmani, il difensore kosovaro del Napoli, ha recentemente rilasciato un’intervista a Calciomania, un noto programma di Radio CRC. Alla vigilia del debutto in campionato, Rrahmani ha condiviso le sue riflessioni sulla preparazione della squadra e sulle aspettative per la stagione.

La Preparazione per il Debutto in Campionato

Durante l’intervista, Rrahmani ha parlato del duro lavoro svolto durante il mese di allenamenti: "Mancano poche ore al debutto in campionato: siamo pronti? Stiamo lavorando, siamo tutti pronti. Partita da ex: sarà una gara diversa dalle alte, quella contro il Verona? Sono stato a Verona un solo anno: sono un ex, ma non conta niente, perché andremo lì per vincere. Conte dice che ‘amma faticà’? E’ stato un mese di allenamenti duri, ma il mister ha fatto tutto per noi: vuole che siamo preparati ad affrontare bene ogni gara in campionato e in coppa. Lo fa per noi, per renderci pronti ad affrontare chiunque. A che punto siamo con l’apprendimento dei suoi dettami? Lavoriamo tutti insieme da squadra, abbiamo il nostro modo di giocare e difendere".

Leader della Difesa e Rapporti Personali

Rrahmani ha inoltre commentato il suo ruolo all’interno della squadra: "Se mi sento leader della difesa? Ci sono tanti leader che sono in squadra da tempo: Di Lorenzo, Mario Rui… Siamo a Napoli da anni e ognuno deve sentirsi leader". Il difensore ha anche discusso del suo rapporto con gli arbitri: "Rapporto personale con gli arbitri? Mi piace rispettarli, sono umani e possono sbagliare come noi: succede a chiunque lavori".

Rrahmani ha espresso l’orgoglio di essere capitano della nazionale kosovara e il piacere di giocare per il Napoli: "Record di presenze in Nazionale? Sono orgoglioso di essere capitano. Stiamo facendo bene. Pochi giocatori kosovari in Italia? Ce ne sono vari in numerosi paesi".

Infine, ha parlato del legame con la città di Napoli e delle sue preferenze personali: "Se mi sento napoletano? Un po’ sì: sono qua da quattro anni e non mi è difficile trovarmi bene con la gente, la città, la squadra e la società. Essere qui è molto bello". "Musica preferita? Mi piace un po’ tutta, ma se proprio devo scegliere, beh, dico l’hip hop". Sul motivante commento di Conte, il difensore ha risposto: "Conte dice che avremo la faccia incazzata? Sì, dobbiamo essere incazzati contro chiunque, per poi sorridere felici a fine partita, avendo vinto dopo aver dato tutto: deve essere il nostro obiettivo sempre, a cominciare da Verona".

L’intervista a Rrahmani offre un’interessante visione del dietro le quinte della preparazione del Napoli, oltre a fornire insight sul carattere e sulle motivazioni di uno dei suoi leader difensivi.

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