Napoli, il rigore e il gol annullato: polemiche senza fine! #ForzaNapoli
Nel cuore di Bergamo, la partita tra Atalanta e Napoli si trasforma in un terreno di battaglia decisa dalle decisioni arbitrali. Dopo il fischio finale di Chiffi, le polemiche non si sono affatto placate. Anzi, la tempesta è soltanto all’inizio, con un rigore revocato e un gol annullato che continuano a far discutere.
Un episodio che fa discutere
Sandro Sabatini, noto giornalista sportivo, ha deciso di farsi sentire attraverso il suo canale YouTube. La sua analisi è diretta, senza mezzi termini: “Non mi è mai piaciuto parlare degli arbitri o del VAR. Il campo, alla fine, è quello che decide e le decisioni vanno accettate.” Ma ciò che è successo in questa sfida è davvero surreale. Il Napoli, in uno dei momenti cruciali, si è visto negare un gol che sembrava già in cassaforte.
Il gol di Gutierrez e il confronto con la VAR
“Al Napoli è stato tolto il gol del 2-0 senza una spiegazione plausibile, senza una vera motivazione,” afferma Sabatini, lasciando dietro di sé un’ondata di incredulità. Le immagini sono chiare: Højlund supera Hien, e invece che farlo cadere, è proprio Hien a farsi sentire nella mischia. Dopodiché, il pallone finisce in rete grazie a Gutierrez, ma l’arbitro, dopo aver inizialmente lasciato correre l’azione, decide di tornare sui propri passi.
L’azione che fa scattare la polemica
“Lascia correre fino a quando il pallone entra in rete. Solo dopo si “risveglia” e fischia fallo.” Un’azione che, per Sabatini, non lascia spazio a interpretazioni: il VAR avrebbe dovuto intervenire e rassicurare Chiffi sulla correttezza della giocata. “Se avesse davvero visto fallo fin dall’inizio, avrebbe fischiato immediatamente,” aggiunge con fervore. La situazione era decisamente delicata, e l’idea che l’arbitro potesse cambiare idea è quanto meno discutibile.
Un finale agrodolce
Con il Napoli che si sente derubato di una vittoria su cui puntava tanto, l’atmosfera è elettrica. Le chiacchiere tra tifosi si intensificano, la passione non conosce confini, e il sogno scudetto sembra vacillare sotto il peso delle decisioni arbitrali. In un caldo pomeriggio di calcio, i fischi di delusione sostituiscono i cori di gioia. La squadra azzurra merita spiegazioni e, soprattutto, giustizia sul campo.
