lunedì, Gennaio 12, 2026

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Sabatini: “Superlega progetto promettente. Alla UEFA non resta che scendere a patti con la realtà”

A Radio CRC nel corso della trasmissione “Si Gonfia la Rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Sandro Sabatini, giornalista: “Il Napoli? L’errore di questa estate è un errore che al primo scudetto o alla prima vittoria commettono tutti i presidenti. Berlusconi quando vinse il primo scudetto il Milan, molti giornalisti dicevano il Milan di Sacchi e lui perse la pazienza dicendo di avercelo messo lui lì l’allenatore. Credo che Spalletti abbia avuto la bravura che tutti gli hanno riconosciuto e la coincidenza di avere la squadra con pochi giocatori impegnati nel Mondiale per esempio”.

“La difesa delle squadre davanti al Napoli? Juventus, Inter e Milan hanno grandi difese. Il Napoli aveva Kim che era un trascinatore e ne beneficiavano Rrahmani e Ostigard per esempio. Bonucci con Barzagli e Chiellini era un altro giocatore. Kim dava una sicurezza a tutto il reparto, compreso il portiere, che adesso non c’è più”.

RomaNapoli? Ho un timore per il Napoli, è il pubblico. La partita è delicatissima, anche perché è quella prima di Natale. Se il Napoli gioca o succede qualcosa per cui va un attimo in difficoltà, ho paura che il pubblico sottolinei le difficoltà della squadra con il silenzio o con la disapprovazione. In certi momenti il tifoso ha tutto il diritto di approvare, disapprovare, applaudire e fischiare, ma va fatto a fine partita, perché altrimenti la squadra viene ‘ammazzata’”.

“La decisione sulla Superlega? La Superlega di 3/4 anni fa non esiste più in pratica, questo è tutto un altro progetto e va considerato perché promette di essere molto più inclusivo rispetto alla vecchia Superlega. Credo che un paio d’ore fa si sia scritta una pagina storica del calcio internazionale. Alla Uefa non resterà che scendere a patti con questa realtà”.