Alisson Santos, il brasiliano che ha acceso i cuori e le aspettative dei tifosi del Napoli, sta rapidamente diventando un simbolo del nuovo corso partenopeo. Arrivato solo a gennaio, il suo impatto è stato immediato e decisivo, tanto che oggi nessuno osa mettere in dubbio il suo posto fondamentale nella squadra.
In campo, il suo stile di gioco è puro veleno per gli avversari. “Alisson è uno di quei calciatori che ‘stressa’ gli avversari”, ha dichiarato Fabio Mandarini durante una coinvolgente trasmissione su Kiss Kiss Napoli. E non ha torto: ogni volta che tocca il pallone, il ritmo della partita cambia. È un giocatore che sfida le marcature, che riscrive le regole del gioco con gli avversari in confusione. Quale difensore sarebbe veramente in grado di prevedere le sue giocate? Nessuno sembra avere la risposta.
L’ultima partita contro la Cremonese ha ulteriormente evidenziato le sue qualità. Mandarini ha puntato il dito sul caos che Alisson ha scatenato: “Ha mandato in tilt Mussolini e Terracciano, che non sapevano dove prenderlo”. Essere in difficoltà contro un giocatore è già un campanello d’allerta, ma quando quel giocatore è fondamentale per il nostro Napoli, la tensione cresce a dismisura.
Alisson, l’uomo che nelle ultime quattro sfide di Serie A sarà chiamato a chiarire chi comanda in campo, già fa tremare le gambe degli avversari. È quel tipo di “stress” che soltanto i grandi campioni possono infliggere, ed è proprio questo che lo rende straordinario. Con il suo passo esplosivo e la sua visione di gioco, si appresta a diventare il tormento della difesa avversaria, ma la vera domanda è: chi riuscirà a fermarlo?
Ora, cari tifosi, cosa ne pensate? Alisson è davvero il futuro del Napoli o è solo una meteora destinata a svanire? Spetta a voi dircelo.

