#SarriRacconta: Dal trionfo in Europa League al flop juventino, un ex napoletano ci delude ancora!
E va bè, che vogliamo dire? Quel Maurizio Sarri, l’allenatore che ci ha fatto palpitare il cuore al Napoli con quel calcio spettacolo, ha deciso di spifferare i dettagli della sua storiella breve e amara sulla panchina della Juventus, proprio dopo aver alzato al cielo l’Europa League in Inghilterra con il Chelsea.
Insomma, da un napoletano doc come me, fa specie pensare a come un tipo che ha respirato l’aria del San Paolo e ci ha portati a sfiorare il cielo, poi se ne va a Torino e si becca una esperienza lampo. Ma d’altronde, il calcio è così: un giro di giostra dove i soldi e le scelte sbagliate ti fanno inciampare. Io, da tifoso partenopeo puro sangue, non posso fare a meno di scuotere la testa e dire: “E chillo, invece di restare qua a costruire qualcosa di grande, è andato a inseguire sogni juventini che puzzano di tradimento!” Eppure, va riconosciuto, vincerla in Premier con il Chelsea è stato un colpo da maestro – “dopo aver vinto l’Europa League in Inghilterra con il Chelsea”, come ha detto lui stesso.
Magari Sarri pensava di replicare magie alla Juve, ma è finita in fretta, e questo mi fa sorridere con un po’ di amaro in bocca. Noi napoletani siamo fatti così: appassionati, leali e con quel fuoco dentro che non si spegne. Alla fine, storie come queste ricordano che nel calcio, come nella vita, le vere vittorie si costruiscono con il cuore, non con le maglie a strisce. Che lezione, eh?
