Sarri esulta, la Lazio travolge l’Atalanta e ci ricorda cos’è il vero calcio. Altro che pareggi indigesti, qui si gioca da big.
Maurizio, il nostro Maurizio, è raggiante a fine partita. La sua Lazio ha dominato, 2-0 secco, con un gioco che sa di Napoli scudettato. Tiki-taka letale, pressing alto, gol meydici. “Abbiamo fatto una partita perfetta, l’Atalanta non ci ha mai visto”, le sue parole a DAZN, con quel ghigno sornione che ci scalda il cuore.
E noi, tifosi azzurri? Guardiamo e rosichiamo un po’. Perché mentre Spalletti – pardon, Garcia – inciampa su ogni campo, Sarri vola in Europa. La Lazio terza, a un soffio dalla vetta. Ricordate lo Scudetto? Quello stile, quella rabbia vincente. Napoli lo sente ancora nelle vene.
Ma polemica in arrivo: possibile che a Roma facciano meglio con lo stesso copione? Arbitri bendati, VAR ballerino, e il Napoli sempre a piangere. O è che manca il fuoco di Sarri? La piazza freme, i social esplodono.
Ieri contro l’Atalanta, biancocelesti feroci. Gosens umiliato, Scamacca spaesato. Immaginate lo stesso contro la Juve o l’Inter. Napoli, svegliati: questo è il calcio che ci meritiamo.
E voi che ne dite, azzurri? Sarri è pentito di averci lasciati, o tocca a noi rincorrere? Ditecelo sotto, fate casino.
