Sarri si scatena in conferenza: la Lazio deve stuprare l’Atalanta nella semifinale di Coppa Italia ritorno. Basta chiacchiere, servono fatti.
Il Maestro, quello che ci ha fatto sognare con il Napoli del palleggio eterno, ora carica i biancocelesti. “Dobbiamo pressare alti fin dal primo minuto, non lasciare un centimetro a Gasperini”, ha tuonato senza mezzi termini. Parole che bruciano, azzurri.
Perché qui a Napoli guardiamo questa partita con l’amaro in bocca. L’Atalanta ci ha spezzato le gambe troppe volte, e Sarri lo sa bene. Lui che conosce i nerazzurri come le sue tasche, dopo averli affrontati mille volte con noi.
La Lazio vola sulle sue idee, possesso feroce e contropiede letale. Ma polemica feroce: possibile che il Napoli, con quel potenziale, sia già fuori da tutto? Sarri ha costruito un sogno azzurro, ora lo esporta a Roma.
I tifosi partenopei ribollono. Su Twitter fioccano i meme: “Torna a casa, Sarrì!”. Lui sorride, ma sa che il San Paolo – pardon, Maradona – lo chiama ancora.
E Gasperini? Il suo Atalanta è una macchina da guerra, ma contro il gioco sarriano rischia grosso. Immaginate Immobile che punge come Mertens ai bei tempi.
Azzurri, questa semifinale ci ricorda cosa ci manca. Sarri ha ragione sul campo, ma il cuore batte per noi. O no? Dite la vostra, fate casino qui sotto!
