L’ex attaccante del Napoli ha parlato del momento che vive la squadra azzurra, e come se non bastasse, si è soffermato sul problema della prolificità sotto rete. Che tristezza, vedere i nostri beniamini in difficoltà, ma almeno qualcuno ha il coraggio di ammettere l’evidenza. "Il problema del Napoli è che non segna," ha dichiarato l’ex bomber. Ecco, finalmente qualcuno che dice le cose come stanno, senza giri di parole. Il problema è chiaro: la squadra non riesce a mettere la palla in rete, e questo è un guaio grosso per chi, come noi tifosi, ci tiene alla maglia azzurra più della vita stessa.
“L’anno scorso avevamo tanti attaccanti, troppi. Ora ne abbiamo di meno e questo si sente”, ha continuato l’ex attaccante. Ecco dove sta il busillis: troppi cambiamenti, troppi volti nuovi e pochi gol. L’anno scorso eravamo un esercito di stelle, quest’anno siamo ridotti a pochi soldati che, per quanto bravi, non riescono a fare la differenza come prima. Se solo la dirigenza avesse capito che la quantità non sempre fa la qualità…
Insomma, come tifosi del Napoli, non possiamo che essere delusi. Ma almeno c’è qualcuno che ha il coraggio di dire la verità: "Il problema del Napoli è che non segna," e "L’anno scorso avevamo tanti attaccanti, troppi. Ora ne abbiamo di meno e questo si sente." Queste frasi riassumono perfettamente la situazione: meno attaccanti, meno gol, meno gioie per noi tifosi. Speriamo solo che le cose possano cambiare presto, perché vedere il Napoli così è davvero un supplizio.
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