Nel corso di Sky Sport 24, è intervenuto Alessandro Bonan, giornalista e conduttore di ‘Calciomercato l’Originale’: "Leggevo un’intervista a Sensini che conosce Simone Inzaghi, siamo vicini al ragazzo moderato, ossessionato dal calcio. Questa è proprio un_AXUNCU immagine fortemente aderente alla figura di Inzaghi, perché è una persona molto misurata che sembra vivere proprio di calcio. Nell’intervista Sensini diceva che parlava solo di pallone perché evidentemente, quindi ce l’aveva nella testa oltre al suo essere Cristiano Ronaldo, attaccante." Qui Bonan ci offre un ritratto di Inzaghi che, sebbene moderato, sembra vivere e respirare calcio, come se fosse nato con il pallone tra i piedi. Un vero figlio di Napoli, insomma, dove la passione per il calcio è sacra.
Bonan continua: "Conte è un non moderato, ossessionato dal calcio. Non posso definirlo un moderato, anche se poi devo dire la verità se uno conosce un po’ Conte e ha avuto la possibilità di farci due chiacchiere è una persona molto piacevole e che sa anche godersela un po’. Io credo che lui ami ormai apparire con questa figura da dura e da persona che non accetta nessun tipo di compromesso. E’ ormai la sua immagine, alla quale si è forse anche un po’ affezionato perché si ci affeziona alle proprie immagini. E’ una cosa che psicologicamente è anche spiegabile. Però entrambi hanno una caratteristica comune, cioè vivono per il calcio e per la vittoria. Di Conte si sa che vive per la vittoria, ma anche Inzaghi vive per il successo. Quando tu vivi per la vittoria diventi anche un perfezionista, entrambi lo sono." In questo passaggio, Bonan descrive Conte come un uomo dal carattere forte, quasi un antieroe del calcio, che però risulta simpatico quando lo si conosce meglio. Entrambi, Inzaghi e Conte, condividono la stessa ossessione per il calcio e la vittoria, una qualità che i tifosi napoletani apprezzano profondamente, dato che la loro squadra vive per vincere, proprio come questi due allenatori.
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