Sorrentino: “Caprile? La cifra per il riscatto è ridicola, quasi un furto ai danni del club”

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Il Napoli si conferma campione d’Italia grazie a un pareggio epico contro il Bologna, con Stefano Sorrentino che, da raccattapalle, ha vissuto in prima persona quei momenti indimenticabili. #ForzaNapoli #Scudetto #Sorrentino #Caprile

Stefano Sorrentino, ex portiere, ha rilasciato un’intervista a Radio Goal, in diretta su Kiss Kiss Napoli, dove ha ricordato un momento storico per i tifosi azzurri: "Facevo il raccattapalle in quel Bologna-Napoli che finì 2 a 2 e consegnò lo scudetto al Napoli visto il goal di Sotomayor al Milan." Quel giorno, il destino ha voluto che fosse proprio un giovane Sorrentino a vivere da vicino la festa scudetto, finendo per festeggiare coi calciatori del Napoli negli spogliatoi, tanto che suo padre non riusciva a trovarlo. Un aneddoto che fa sorridere e che dimostra quanto il calcio possa essere magico.

Passando a temi più attuali, Sorrentino ha commentato anche la situazione di Caprile e il diritto di riscatto a favore del Cagliari: "Io finì per festeggiare coi calciatori del Napoli negli spogliatoi e mio padre non mi trovava. Caprile e il diritto di riscatto a favore del Cagliari? 8 milioni per il riscatto sono pochi perché Caprile è forte ed anche giovane. Il Napoli preferisce puntare su Meret, è evidente." Qui Sorrentino non ci va leggero: 8 milioni per un talento come Caprile sono una cifra irrisoria, ma il Napoli ha fatto la sua scelta, puntando su Meret. E si sa, a Napoli, quando si tratta di portieri, la passione è sempre alta e le scelte societarie sono sempre sotto la lente d’ingrandimento dei tifosi.

Insomma, tra ricordi storici e analisi di mercato, Sorrentino ha offerto ai tifosi del Napoli un mix di nostalgia e realtà, confermando che la passione per il calcio a Napoli è una cosa seria, e che ogni decisione del club è vissuta con intensità.