martedì, Gennaio 13, 2026

Da non perdere

La Juventus insegue Bernardo Silva, ma il Napoli è già sul pezzo

Bernardo Silva verso l’addio al City? Serie A chiama,...

Raspadori snobba la Roma, occhio alle offerte di Napoli e Atalanta in arrivo

#RaspadoriIndeciso: Il futuro dell'ex idolo azzurro tiene col fiato...

Spalletti: Juventus deve migliorare per eguagliare Napoli, e accenna al suo futuro

La Juventus travolge la Cremonese, ma per noi napoletani...

Napoli traffica scambi: Lucca proposto a Roma e Juventus, che manovra!

Le mosse del Napoli fanno sognare: Schira ci mette...
PUBBLICITA

Sosa critica Conte Il bel gioco è un’altra cosa Marin impaurito mentre Buongiorno e Lobotka mal gestiti

Antonio Conte sotto tiro: il Pampa Sosa risponde a chi contesta il suo Napoli tra critiche e verità, #SerieA #Napoli #Calcio #Conte

Il Napoli messo sotto accusa per il suo stile di gioco? Il Pampa Sosa non ci sta e spara a zero contro chi disprezza l’allenatore partenopeo. In un’intervista al vetriolo, l’ex giocatore ha difeso a spada tratta l’approccio adottato dall’allenatore azzurro, sottolineando che “non è un tecnico che si guarda allo specchio: lui ha le idee chiare”.

“L’allenatore non necessita di complimenti, ma di risultati” ha aggiunto il Pampa, tagliando corto sulle critiche superficiali che fioccano quando si parla del Napoli. Il modo di giocare della squadra, rigido e spesso definito poco spettacolare, per il suo ex compagno di squadra è solo un pretesto per attaccare gratuitamente: “Il giochino del bel calcio non sempre paga”.

Il Pampa ha poi svelato come l’allenatore abbia imposto “una mentalità quasi militare”, rifiutando qualsiasi gioco frivolo che invece a volte fa sognare i tifosi ma raramente consegna vittorie pesanti. Secondo lui, questa scelta è “una questione di testa, di carattere” e non di estetica, segnando una linea che divide nettamente chi cerca bellezza e chi vuole solo vincere.

Le parole del Pampa Sosa riaccendono così il dibattito in città, tra chi invoca cambi e chi, invece, vede nell’allenatore l’unica chance per un Napoli solido e competitivo sulle tre competizioni. Quel che è certo è che i risultati saranno l’ultimo giudice di questa gestione tutta in salita.