#NapoliCuore E l’ex nostro condottiero che ora gioca per i gobbi? Che nostalgia e rabbia per quel scudetto!
Ah, amici miei, quanti ricordi amari e dolci ci porta questa storia! L’ex timoniere degli azzurri, quello che un tempo ci ha fatto sognare navigando le acque tempestose del calcio italiano, ora siede tra le fila dei rivali storici, quelli in bianco e nero che troppo spesso ci hanno fatto soffrire. Ma non dimentichiamo: è stato proprio lui, con la sua guida appassionata, a regalarci il terzo tricolore della nostra gloriosa storia, proprio qui, in riva al Golfo, dove l’aria sa di mare e di vittoria.
Come tifoso del Napoli, non posso fare a meno di sentir bollire il sangue. Quell’impresa, quella gioia immensa che ci ha unito tutti, dalle strade di Scampia ai vicoli di Posillipo, era nostra, era del popolo partenopeo. Abbiamo festeggiato come matti, con bandiere al vento e abbracci spontanei, perché quel scudetto non era solo un trofeo, era la dimostrazione che il Napoli può arrivare in alto, sfidando i poteri forti. E adesso? Vediamo i suoi occhi puntati altrove, tra i nemici, e il cuore si stringe. Ma sapete una cosa? Quello spirito napoletano, quello che ci fa rialzare sempre, non se lo porta via nessuno.
Certo, il calcio è fatto di alti e bassi, di tradimenti e fedeltà, ma noi azzurri restiamo fedeli alla nostra essenza. Quel terzo scudetto è inciso nella nostra anima, e anche se lui ha scelto un’altra destinazione, noi continuiamo a credere nel nostro cammino, con la passione che ci contraddistingue. Forza Napoli, sempre!