Spalletti lascia Napoli: ecco i retroscena dell’addio. Ma ne valeva davvero la pena per il tecnico?

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SerieA #Napoli #Calcio #CampionatoUnico Quando il Napoli sfiora il sogno più grande con Luciano Spalletti, ma il destino e qualche scelta dubbia hanno detto altro… Ve lo ricordate quel Napoli che quasi partiva per dominare la Serie A? Ecco cosa è successo davvero.

Luciano Spalletti ha messo il suo nome nella storia del Napoli vincendo lo scudetto, un traguardo atteso da anni. Tuttavia, per quanto il successo sia arrivato, c’è chi pensa che questo allenatore avrebbe potuto fare molto di più. Molto di più. Magari aprire un ciclo vincente nella città partenopea, creare una dinastia da far impallidire le altre squadre italiane.

Il tecnico non ha solo raccolto allori, ma ha anche dimostrato una certa capacità di gestione e programmazione, portando il Napoli a livelli di competitività che sembravano impossibili da raggiungere. Non è un caso che si dica che "forse avrebbe potuto aprire un ciclo nel capoluogo campano", una frase che pesa come un macigno per chi, alla fine, ha scelto strade diverse.

L’allenatore non ha brillato solo per i risultati, ma anche per la sua attitudine davanti alla pressione, riuscendo a gestire il gruppo in modo che i successi sportivi diventassero una conseguenza naturale. Il Napoli ha finalmente visto la concretezza di un progetto che poteva essere ancora più duraturo di quanto si è realizzato.

Il ritardo nell’instaurare un ciclo lungo e vincente con questo allenatore sembra essere stato un vero peccato, uno di quei casi che il calcio italiano si trova spesso a rimpiangere: il talento c’era, la passione pure, ma qualcosa ha impedito a tutto ciò di evolversi in qualcosa di storico e duraturo.