SPALLETTI: “Credo ancora allo Scudetto, i tifosi pure. Futuro? Penso solo all’Empoli”

Luciano Spalletti, allenatore del Napoli, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro l’Empoli, in programma domani alle ore 15 allo stadio Castellani.

Scudetto? Abbiamo ancora la possibilità e il dovere di crederci, magari assumendoci le responsabilità di quello che sta accadendo. Ma ci crediamo – dice il tecnico -. Gli infortuni hanno inciso? E’ un discorso che si farà alla fine, noi facciamo giocare per vincere le partite quelli che ci sono. Bisogna ragionare al presente, chi pensa al passato è masochista”.

Spalletti ha poi parlato dei calciatori in dubbio per la trasferta di Empoli: Zanoli va valutato, ha avuto un problema. Porteremo Barba dalla Primavera, saremo in 21. Sono situazioni che succedono a questo punto del campionato e sono capitate anche a noi. Dobbiamo lavorare per trovare soluzioni, non stare lì a ragionare su quello che è successo. Demme? E’ sicuramente uno di quelli che si sta allenando bene, può giocare”.

“Il momento di Zielinski? Spero lui ritrovi la tranquillità che lo contraddistingue sia come persona che come calciatore – spiega -. E’ uno che ha tanta classe e tanta qualità, ma senza la tranquillità e con la pressione diventa tutto più difficile”.

“Se ho incontrato De Laurentiis? No e non so il perché – ha aggiunto -. Lui comunque è stato molto attento a metterci a disposizione quello che serviva. Il trucco è sentire addosso questa situazione, se te ne frega cambia tutto. I brontolii del presidente? Il mio presente e futuro si chiama Empoli, il resto non conta. ADL commenta così come fanno altri, ma con il senno di poi è facile parlare dei cambi. Sono io che faccio le scelte, per il resto dobbiamo solo pensare a queste cinque gare. Io ci credo e i tifosi pure“.

“La cosa che mi ha fatto arrabbiare di più ultimamente? Sento responsabilità e colpa per quanto avvenuto, ma guardo avanti – prosegue -. Mi aspetto che ora la squadra scenda in campo con la volontà di vincere queste partite, magari giocando anche un buon calcio. Mi aspetto i ragionamenti fatti tutto l’anno in allenamento”.

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