#ForzaAzzurri, Criscitiello ci sveglia sul caos del calcio italiano: un tifoso napoletano non ci sta!
Ecchime qua, un napoletano doc con la maglia azzurra nel cuore, a dire la mia su ‘sta riflessione di Michele Criscitiello. Quel giornalista ha buttato giù un editoriale che fa riflettere sul momento difficile del nostro calcio italiano, e io, da vero appassionato del Napoli, non posso fare a meno di metterci del mio: passionaccia, critiche sincere e quel po’ di fuoco partenopeo che ci distingue.
Criscitiello parla chiaro, e io lo capisco bene: il calcio italiano sta arrancando, con squadre che sembrano perse tra errori tattici e pressioni infinite. Pensateci, noi napoletani lo viviamo sulla pelle ogni domenica, con il Napoli che lotta per rialzarsi in mezzo a tutto questo marasma. Ma scusate, è proprio qui che mi agito! Come facciamo a non infervorarci quando vediamo il nostro campionato zoppicare, mentre i grandi club non brillano come una volta? Io, col San Paolo che mi risuona nelle orecchie, penso: “Ma possibile che non si reagisca?” Criscitiello ha ragione a puntare il dito su questi problemi, ma da tifoso devo aggiungere: il Napoli è la nostra speranza, la squadra che, con il sudore e l’orgoglio, potrebbe trainare tutto il carrozzone.
E non è solo questione di partite perse o punti persi – è l’anima del gioco che sembra appannata. Io mi ricordo quando il calcio italiano era sinonimo di passione pura, e ora? Criscitiello lo definisce un “momento” da analizzare, e io ci aggiungo: per noi napoletani, è un affronto personale. Vogliamo vedere il nostro azzurro volare alto, non affogare in errori banali. Forza, è tempo di risvegliarsi, come fa Criscitiello nel suo pezzo, e di spingere il Napoli a essere il faro di questo rinascimento.
In fondo, come ogni vero tifoso partenopeo sa, il calcio è più di un gioco: è vita, è lotta, è Napoli. Criscitiello ci ha dato da pensare, e io spero che questo sia l’inizio di un cambio vero, con il nostro Napoli a guidare la carica. Avanti così, azzurri!
