(ANSA) – CAGLIARI, 02 APR – Il Cagliari Calcio si oppone con forza al divieto di trasferta imposto ai suoi tifosi per la partita contro l’Empoli. La questione potrebbe finire in tribunale, con un’ipotesi di risarcimento in caso di mancato intervento. Nella nota ufficiale del club, si legge: "Ricordiamo… in caso di provvedimento di divieto di trasferta i nostri tifosi potranno presentare ricorso al TAR per la revoca dell’ordinanza – come avvenuto con successo recentemente da parte dei tifosi della Fiorentina per la trasferta a Monza – oppure chiedere il risarcimento dei danni derivanti dai costi già sostenuti per acquistare biglietti di trasporto.". In sintesi, il Cagliari ribadisce il diritto dei suoi tifosi di contestare il provvedimento.
Il Cagliari esprime sorpresa alla notizia che l’Empoli F.C. ha aperto la vendita dei biglietti per la partita del 6 aprile allo stadio "Carlo Castellani", ma esclude i residenti in Sardegna, nonostante questi siano in possesso della tessera di fidelizzazione "Passione Casteddu". Il club dichiara di non essere al corrente di alcun provvedimento ufficiale a supporto di tale divieto.
Continuando nella sua nota, il club rossoblù afferma: "In attesa di un provvedimento da parte delle autorità…auspichiamo che le istituzioni preposte considerino attentamente le ben note difficoltà legate all’insularità, che già rendono complessi gli spostamenti della tifoseria rossoblù.". In questo commento, il Cagliari sollecita un’accorta riflessione istituzionale sulle difficoltà logistiche che il divieto porterebbe ai tifosi.
Infine, l’appello accorato del Cagliari Calcio sottolinea l’importanza di garantire ai propri sostenitori il diritto di seguire la squadra in trasferta: "Ci auguriamo… l’evento sportivo nel rispetto delle regole e dello spirito sportivo.". Qui il club richiama le istituzioni a considerare il supporto leale e rispettoso dei tifosi, evitando discriminazioni territoriali e garantendo i diritti della tifoseria rossoblù.
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