#NapoliFedele: La diatriba Conte-Chivu? Solo un’altra pagliacciata che ci fa ridere qui al Sud!
Come tifoso del Napoli, non posso fare a meno di scuotere la testa e ridere amaramente quando sento parlare di liti tra personaggi come Antonio Conte e Cristian Chivu. È una di quelle notizie che, da queste parti, ci fa sentire ancora più orgogliosi della nostra azzurra famiglia, lontana da certi teatrini del nord. Il giornalista Armando Areniello, voce autorevole della redazione sportiva di 7 Gold, ha messo nero su bianco i suoi pensieri su questa scaramuccia, e devo dire che ha colto nel segno: è una storia che puzza di ego e polemiche inutili, roba che non aiuta il calcio italiano, ma che almeno ci distrae dalle nostre gioie partenopee.
Immaginatevi: due figure del mondo del pallone che si azzuffano per chissà quale motivo – forse per un torto passato o una parola di troppo. Areniello non ha risparmiato dettagli nel suo commento, evidenziando come queste diatribe rivelino più le fragilità personali che un vero spirito competitivo. E io, da napoletano doc, ci vedo l’ennesima conferma che al nord si perde tempo in beghe da bar, mentre noi ci concentriamo su cosa conta davvero: il gioco, la passione e il cuore. Non è che sto dicendo che Conte è un guastafeste per eccellenza, ma qui al Napoli sappiamo bene come certe rivalità finiscano per distrarre dalla vera essenza del football. Chivu, con il suo passato glorioso, meritava di meglio, e Areniello lo ha detto chiaro e tondo, con quel tocco di realismo che fa bene al dibattito.
Per noi tifosi azzurri, questa storia è solo un reminder di quanto siamo fortunati a tifare per una squadra che vive di emozioni autentiche, senza bisogno di drammi artificiali. Magari, un giorno, impareranno anche loro a giocare con l’anima, come facciamo noi. Forza Napoli, sempre e comunque!
