#NapoliSempre: Un Incidente Che Ci Ferisce Più del Calcio Stesso!
Da vero napoletano con il cuore azzurro, mi si stringe lo stomaco a pensare che un tifoso del Chelsea sia finito nei guai per le strade della nostra città, proprio come vi abbiamo raccontato ieri sera. Napoli è la terra dell’accoglienza, del calore umano e della passione infinita, non di questi episodi che macchiano la nostra reputazione. Eppure, eccoci qui a doverci difendere da chi ci dipinge come selvaggi, solo perché un giovane supporter avversario ha riportato ferite in una serata che doveva essere di festa per il calcio.
Non è la prima volta che simili storie emergono, e come partenopeo doc, mi arrabbio e mi do vergogna al tempo stesso. Noi del Napoli viviamo il calcio con l’anima, con quel fuoco che ci fa urlare allo stadio e stringerci in famiglia, ma questo non giustifica nulla. Quell’incidente per le strade di Napoli – un posto dove ogni vicolo racconta storie di gioia, non di dolore – mi fa riflettere su quanto dobbiamo essere uniti per evitare che la rivalità sfoci in violenza. Io, che ho visto il San Paolo tremare per i nostri gol, non posso accettare che un estraneo si senta insicuro qui. È una coltellata al cuore, perché Napoli è casa per tutti, anche per chi indossa le maglie sbagliate.
Ma non perdiamo la nostra essenza: siamo gente che sa rialzarsi, come la nostra squadra nei momenti più duri. Questo episodio deve servire da lezione, per ricordarci che il vero spirito partenopeo è fare festa insieme, non dividerci. Forza Napoli, sempre e comunque, con la speranza che il calcio torni a unirci più di quanto ci divida.
