La rivoluzione in casa Torino: esonerato Baroni dopo la pesante battuta d’arresto! #Torino #Calcio #Esonero
Un’aria di cambiamento aleggia in casa granata, e molti di noi, tra cui i tifosi più appassionati, lo avvertivano ormai da tempo. La scorsa sconfitta contro il Genoa ha però dato il colpo di grazia: Marco Baroni è stato esonerato. Una decisione che ha lasciato il segno, non solo per i risultati deludenti, ma per la consapevolezza che dietro ogni errore ci fosse tanto impegno, eppure non bastasse. Un ex giocatore del Napoli, un outsider di talento che non è riuscito a risollevare il Torino dalla sua crisi.
L’annuncio ufficiale è arrivato come un tuono nel cielo sereno, ma in realtà era atteso. L’eco di quel “Il Torino Football Club” ha vibrato di una triste certezza: “comunica di aver esonerato Marco Baroni dall’incarico di allenatore della Prima Squadra. La Società ringrazia il tecnico e il suo staff per l’attività fin qui svolta con impegno e correttezza e augura loro il meglio nel proseguimento della carriera.” Parole formali ma cariche di un significato profondo, da cui traspare la delusione di un percorso che si è interrotto.
Il 3-0 sfornato dal Genoa è stato un boccone amaro. Non solo per il punteggio, ma per quanto poteva essere decisivo in un confronto diretto con una squadra in lotta come la nostra. Maledetto quel giro di tocchi, quella sensazione di impotenza che ha fatto crescere i mugugni tra i tifosi. Baroni ha pagato non solo la debacle di domenica, ma anche un inizio di stagione che non prometteva bene. Le strade tra lui e il presidente Cairo si sono via via distanziate, e il passaggio di consegne si è reso inevitabile.
Al suo posto, la società guarda già al futuro con l’ingaggio di Roberto D’Aversa, fresco di contratto e pronto a imprimere una nuova direzione. Ha firmato fino al 30 giugno 2026, un segnale forte, per far capire che il Torino è più deciso che mai a risalire la china. La speranza è che il nuovo mister riesca a ridare energia e spirito a una squadra che si sente chiamata a ben altro, che merita il tifo caloroso del suo pubblico e che, ora più che mai, ha bisogno di tornare a sognare.
La via per l’uscita da questo tunnel non sarà facile, ma il cuore granata batte forte. E noi, da veri appassionati, saremo sempre lì, a sostenere la nostra squadra del cuore, in ogni passo che farà in questo nuovo capitolo. Forza Torino!
