Torino-Inter, Maratona gela 12mila nerazzurri: «Qui non si festeggia»
L’Inter può alzare lo scudetto già domenica contro il Torino. E la Curva Maratona gliel’ha gridato in faccia: non è ancora festa!
I nerazzurri di Inzaghi – sì, quella di Chivu nel cuore – sognano il tricolore al Filadelfia. Bastano tre punti e boom, matematica. Ma i granata non ci stanno. La Maratona, cuore pulsante del Toro, ha sparato l’avvertimento: cori feroci, striscioni che bruciano. “Non festeggiate qui, bastardi!”, urlavano i ragazzi della curva, mentre il resto dello stadio ribolliva.
E noi napoletani? Cuore azzurro che sanguina. Ricordate l’anno scorso? Spalletti che ci portava a un passo dal paradiso, poi il crollo. L’Inter passa, sempre loro. Ora questa beffa: loro a brindare contro il Toro, noi a leccarci le ferite con Conte che deve ancora decollare. Ma è giusto così? O c’è un complotto che puzza di Milano?
“La Maratona non perdona chi calpesta la nostra storia”, mi ha detto un tifoso granata al telefono ieri sera. Parole che pesano. Il Torino lotta per l’Europa, non regalerà niente. E se il Toro azzanna? Immaginate: Inter rimandata, scudetto in bilico all’ultima.
Noi del Napoli sappiamo cosa significa soffrire. Quella fame che ti divora. L’Inter ha il calendario dalla sua, ma il campo è un’altra bestia. E se la Maratona accende la scintilla?
Azzurri, voi la vedete uguale? O è il solito copione? Ditecelo qui sotto, fate casino!