Un dramma in Svizzera: un nostro fratello del calcio ferito, ma vivo! #NapoliUnito #PescaraCalcio #ForzaSport
Ah, che colpo al cuore per tutti noi appassionati di calcio! Come tifoso del Napoli, mi batte forte ‘sto petto quando sento notizie come questa: un giovane calciatore, che fa parte della rosa del Pescara, si è ritrovato in mezzo a quella maledetta strage a Crans-Montana, in Svizzera. Mammamia, è una cosa che ti fa stringere lo stomaco, perché il pallone non è solo un gioco, è vita, è passione, e vedere un ragazzo del nostro mondo ferito così mi fa arrabbiare e commuovere allo stesso tempo.
Penso a quanto sia fragile tutto quanto, noi napoletani lo sappiamo bene, con le nostre storie di lotta e resilienza. Questo atleta, di proprietà del Pescara, è finito tra i feriti di quella tragedia orribile, ma per fortuna – e qui mi trema la voce – il ragazzo se l’è cavata, si è salvato. È un miracolo, come quando il Napoli rimonta una partita impossibile! Da vero partenopeo, non posso fare a meno di mandargli un abbraccio forte, un “forza fratello” con tutto il calore del Vesuvio. Il calcio è una famiglia, e tragedie del genere ci ricordano che dobbiamo stare uniti, al di là delle rivalità sul campo. Magari è un giocatore che non indossa la nostra maglia, ma è uno di noi, e questo mi fa riflettere su quanto il destino sia imprevedibile.
In fondo, storie come questa ci spingono a valorizzare ogni istante, ogni goal, ogni applauso. Speriamo che questo campione si riprenda in fretta, torni a correre sul verde e ci regali ancora emozioni. Forza al calcio, forza alla vita!
