#ForzaNapoliSempre: Il giornalista Ciro Troise analizza il presente degli azzurri, dal mercato fermo al futuro di Neres
Ciro Troise, con il suo occhio esperto, ha messo sotto la lente l’attualità del Napoli, parlando di come la squadra stia navigando in acque calme ma intense, tra un mercato che non ha spostato grandi equilibri e le ultime su David Neres. Come un vero appassionato partenopeo, non posso fare a meno di tuffarmi in queste riflessioni con il cuore in mano, perché per noi napoletani il Napoli non è solo una squadra: è l’anima della città, un sogno che batte a mille all’ora.
Partiamo dal mercato a saldo zero, quella situazione che Troise ha descritto come un bilancio quasi immobile, senza grossi acquisti o cessioni che sconvolgano la rosa. E io, da tifoso doc, dico: “Ma che sta succedendo, eh? Possibile che non si muova una foglia in estate?” Eppure, se ci penso bene, questo approccio mi fa quasi sorridere con orgoglio. Significa che la società sta giocando d’astuzia, puntando su chi già c’è, senza farsi trascinare dalle follie del calciomercato. Immaginatevi: invece di spendere e spandere, rafforziamo il gruppo con quel tocco di napoletanità che ci rende unici. Forza, azzurri! Questa stabilità potrebbe essere la nostra arma segreta, un po’ come quando eravamo ragazzini e facevamo miracoli con quello che avevamo in casa. Troise ha ragione a sottolinearlo, e io aggiungo: meglio un Napoli solido e affamato che uno stravolto da rivoluzioni inutili. Avanti così, che il San Paolo – ops, il Diego Armando Maradona – ribollirà di passione!
Poi, arriviamo alle condizioni di David Neres, un tema che Troise ha trattato con la dovuta attenzione, parlando di come il brasiliano stia affrontando i suoi momenti di forma. E qui, amici miei, il mio cuore di tifoso accelera. Neres è quel tipo di giocatore che può accendere la scintilla, con le sue dribbling e quella velocità che ci fa urlare “Gol!” dalla curva. Se Troise segnala che le cose non sono al massimo, io mi agito: “Dai, Neres, rialzati e fai vedere chi sei!” È vero, non è il primo infortunio o il primo stop che ci capita, ma per noi napoletani, ogni giocatore è una storia d’amore. Speriamo che si riprenda presto, perché senza di lui, la nostra attacco perde quel pizzico di magia che ci serve per sognare lo Scudetto. Troise lo sa bene, e le sue parole mi ricordano che dobbiamo stringerci intorno alla squadra, con quel spirito indomito che ci ha sempre resi speciali.
In fondo, come ha insinuato Troise, l’attualità del Napoli è un mix di prudenza e potenziale: un mercato che non fa rumore ma potrebbe nascondere sorprese, e un Neres che, se torna in forma, ci regalerà emozioni da brividi. Io, da vero partenopeo, chiudo con la testa alta: il Napoli è più di una squadra, è la nostra vita, e con un po’ di fortuna e tanto cuore, quest’anno potremmo stupire tutti. Forza Napoli eterna!
