Turci smonta il caso De Bruyne: “Era solo un sussurro e un sedersi, non facciamone un dramma”

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#DeBruyneInCrisimena E Conte Che Comanda: Turci Smorza La Bolla Al Radio Napoli

Nel mondo del calcio, dove i divi come De Bruyne fanno le bizze da starlette, un giornalista ci ricorda che alla fine è il mister che tiene le redini, anche se a volte con un po’ di teatralità esagerata. Tommaso Turci, dall’onda di Dazn, ha buttato lì qualche riflessione durante “Un calcio alla radio” su Radio Napoli Centrale, senza peli sulla lingua come al solito.

Turci ha cercato di ridimensionare il dramma attorno a De Bruyne, spiegando che non era poi tutta questa rivoluzione. “Vorrei ridimensionare la reazione di De Bruyne. Qualcosa ha detto, ma non ad alta voce. Nessuno dalla panchina del Napoli sembrava ascoltarlo. Lui poi è andato dritto in silenzio e si è seduto. Ci ho visto qualcosa di simile alla reazione a Manchester. Anche in quel caso è filato dritto in panchina, mentre ieri a San Siro ha mormorato qualcosa. Conte è colui che decide e bisogna rispettare le sue scelte. Penso che l’allenatore del Napoli voglia semplicemente trasmettere il messaggio che le scelte le fa lui. Scelte che vanno rispettate e Conte ci ha tenuto a ribadire questo concetto”.

Alla fine, questo episodio è un reminder che nel calcio, come nella vita, non si discute con il capo se non vuoi finire in panchina per davvero. Conte sta solo mandando un messaggio chiaro: le regole le fa lui, e guai a chi fiata troppo forte.