UEFA pranzo con lo Sporting: portoghesi premiati con un’irriverente opera sul non faticare troppo

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Incontro pre-gara tra Napoli e Sporting CP: fair play e ospitalità all’italiana

A poche ore dal debutto casalingo del Napoli in Champions League, la dirigenza dello Sporting Clube de Portugal è stata ospite della SSC Napoli per il tradizionale pranzo pre-gara, un evento che mostra come il calcio unisca teste d’affari più che palloni.

Il vicepresidente Edoardo De Laurentiis ha incontrato il presidente dello Sporting CP, Frederico Varandas, insieme alle altre figure dirigenziali, in un quadretto di falsa modestia e strette di mano che odorano più di pubbliche relazioni che di vera sportività.

Nella cornice sfarzosa del ristorante Palazzo Petrucci a Via Posillipo, tutti hanno condiviso momenti di fair play e cordialità, con la presenza di Šupraha Alojzije, delegato UEFA, e Bernardo Futscher Pereira, ambasciatore del Portogallo in Italia – perché, diamine, in Champions si gioca anche a chi ha più contatti altolocati.

La delegazione del Napoli ha omaggiato gli ospiti con l’opera “Amma faticà chiù assaje”, creata appositamente dall’artista Antonio Nocera, un tocco artistico che fa pensare: nel calcio moderno, i regali valgono più dei goal.