Un affare controverso: Simeone sfida il Napoli puntando sul Torino per una scommessa rischiosa

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Il futuro di Giovanni Simeone al Napoli sembra ormai un capitolo chiuso, con destinazione Torino che si profila all’orizzonte. Secondo Tuttosport, l’attaccante argentino è in attesa dell’accordo tra i club, mentre il Napoli spinge per una cessione definitiva a 8 milioni di euro più bonus. Sì, avete letto bene: un’operazione che fa ben sperare per le casse azzurre, ma facciamo un passo indietro per contestualizzare.

Il soprannome “Cholito”, che evoca il papà Diego e un certo carisma, non è bastato a convincere i tifosi del Napoli, dove Simeone ha faticato a brillare con appena 7 gol in due stagioni. Monetizzare ora, con il contratto in scadenza il 30 giugno, è una mossa astuta di De Laurentiis – ma vi chiediamo: è davvero un affare o un ennesimo saluto frettoloso a un giocatore che non ha mai scaldato il San Paolo?

Non è esclusa l’opzione di un prestito con obbligo di riscatto, ma solo se il Napoli esercita la clausola per prolungare il contratto: un twist che ricorda le vecchie tattiche di Aurelio, sempre pronto a spremere ogni centesimo. Confrontiamolo con il passato: Higuain se andò per cifre stellari, mentre qui rischiamo di svendere un “progetto” fallito, proprio come con Milik ai tempi.

Intanto, l’incontro tra i direttori Davide Vagnati e Giovanni Manna entro metà settimana potrebbe sbloccare tutto, ma voi tifosi veri lo sapete: meglio liberarsi di un peso e investire su un vero bomber, non su un’ombra. Ironia della sorte, il Torino si porta via un altro “napoletano mancato” – chissà se sarà la scintilla per un Napoli più affamato in attacco o solo un arrivederci senza rimpianti?