Mentre il calcio dovrebbe unire, a San Siro assistiamo all’ennesima pagliacciata! #ForzaNapoli #AvantiSenzaPaura
È una scena che lascia senza parole: “Un tifoso dell’Inter ha deciso di far parlare di sé lanciando un petardo in campo”. Ebbene sì, amiche e amici napoletani, proprio in un momento in cui ci si aspetta gioia e condivisione, ecco che appare un gesto che non ha nulla a che vedere con la vera passione sportiva.
La follia ha raggiunto il suo apice quando il petardo ha colpito la zona del portiere della Cremonese, Emil Audero. Una brutta pagina per il calcio, un’immediata vergogna per chi ama questo sport. Chi immagina che simili atti siano giustificati nel nome del tifo deve ricredersi. “Cosa sta succedendo nel calcio italiano?”, ci chiediamo con frustrazione. Un gesto del genere è da condannare in modo categorico, non si può tollerare che il tifo scada a tali livelli.
Purtroppo, siamo in un periodo in cui è difficile non vedere la violenza come un’ombra sul nostro amato sport. Quante volte abbiamo sentito di episodi simili? “La passione per il calcio deve rimanere tale, non si deve trasformare in barbarie”. Noi napoletani, dal cuore ardente e dalla passione infinita, sappiamo bene quanto il tifo autentico debba essere un manifestare di gioia e sostegno, non di distruzione e paura.
Invece di godere di una partita che avrebbe dovuto celebrare il bel gioco, la nostra attenzione deve ora spostarsi su un avvenimento del genere che, alla fine, non fa bene a nessuno. “La vera risposta deve arrivare dai club, dalle istituzioni e, per prima cosa, dai tifosi stessi”. Dobbiamo unirci per salvaguardare il calcio che amiamo, far sì che i singoli atti sconsiderati non rovinino l’esperienza di milioni di veri sostenitori.
Non possiamo soccombere all’ignavia; il nostro amore per il Napoli deve brillare sopra tutto! “Dobbiamo continuare a far sentire la nostra voce, per un calcio migliore e più sicuro”. Non abbattiamoci, restiamo uniti e facciamo sentire il nostro calore, perché il Napoli è più di una squadra: è la nostra identità, è la nostra vita.
