Un’ambiziosa scommessa di United: dall’ingegneria di F1 al caos del calcio, ma i risultati restano incerti

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Manchester United chiama la F1: Sansoni al comando dei dati, ma è solo fumo negli occhi?

Il Manchester United, sempre alla ricerca di un colpo di scena per scrollarsi di dosso stagioni da incubo, ha pescato dalla Formula 1 ingaggiando Michael Sansoni come nuovo direttore dei dati.

Viene dalla Mercedes, dove curava le performance di Lewis Hamilton, e ora porterà algoritmi e AI nel calcio: un mix che suona futuristico, ma fa sorgere più di un dubbio tra i veri appassionati.

“Sono molto fortunato ad aver avuto non uno, ma due lavori da sogno. Dopo una stagione fenomenale in Formula 1, è un privilegio far parte del miglior club calcistico del mondo”, ha twittato Sansoni con orgoglio.

Peccato che definire i Red Devils “il miglior club” sembri una barzelletta, amici tifosi del Napoli: noi che abbiamo visto Maradona e ora guardiamo a Spalletti, sappiamo che il vero dominio è fatto di cuore, non solo di dati freddi e AI.

Mentre il United prova a copiare trucchi da corse, il Napoli farebbe bene a innovare senza perdere l’anima: o rischiamo di vedere il calcio ridotto a un videogioco, con i grandi come noi a insegnare la lezione.