Vanoli perde le staffe dopo Fiorentina-Cremonese: altro teatrino in Serie A! #NapoliPassione #SerieA #FiorentinaDrammi
Ah, che mondo è questo del calcio, amici miei? Io, da vero partenopeo con il cuore azzurro, non posso fare a meno di scuotere la testa di fronte allo sfogo di Paolo Vanoli, l’allenatore della Fiorentina, che ha perso completamente la calma in conferenza stampa dopo la sfacchinata contro la Cremonese. Immaginatevi la scena: lui che sbraita, che si lamenta, come se il pallone non fosse già abbastanza imprevedibile senza questi drammi extra. E noi napoletani, che viviamo di passione pura, ce lo godiamo da lontano, pensando: “Ma che state facendo laggiù a Firenze? Non avete altro da fare?”
Dico sul serio, fratelli del San Paolo: questa è la dimostrazione che nel calcio italiano, tutti cercano di rubare la scena con le loro sceneggiate. Vanoli ha sbottato, ha tirato fuori tutto il veleno per chissà quale torto subìto in campo. Magari per un arbitraggio storto o una partita che non è andata come voleva – e va bene, capita a tutti. Ma noi del Napoli, con la nostra storia di sofferenze e trionfi, sappiamo che non si risolve niente con le urla in conferenza. Ricordate quante volte abbiamo dovuto ingoiare rospi senza fare troppa tragedie? Ecco, proprio per questo mi viene da sorridere: invece di concentrarsi sul prossimo match, Vanoli si è messo a fare il protagonista. Che spirito, eh? Noi partenopei diremmo: “Fattene ‘na ragione, gioca e basta!”
Però, devo ammettere, in fondo mi fa tenerezza questo fuoco che brucia negli allenatori come lui. È lo stesso che anima noi tifosi del Napoli, quel misto di frustrazione e amore viscerale per il gioco. Magari Vanoli stava solo difendendo la sua squadra, ma da fuori sembra solo l’ennesimo episodio di un campionato sempre troppo “caldo”. Noi, con la nostra mentalità da combattenti, lo capiamo bene: a volte, un po’ di sfogo serve per scaricare la tensione. Ma attenzione, non trasformiamolo in una abitudine, perché alla fine, ciò che conta sono i risultati sul campo. E se c’è una cosa che i napoletani sanno fare, è quella di rialzarsi e rispondere con il gioco, non con le parole.
Insomma, questo episodio ci ricorda che il calcio è passione allo stato puro, con i suoi alti e bassi. Vanoli avrà le sue ragioni, ma noi del Napoli continuiamo a guardare avanti, fiduciosi che la nostra squadra saprà fare meglio. Forza azzurri, sempre!
