domenica, Gennaio 18, 2026

Da non perdere

Neres si ritira prima di Napoli-Sassuolo, e Conte replica a modo suo

Che delusione, Napoli mia! Il nostro attaccante era carico...

Sta girando un video sul gol del Cagliari con Perin, e per noi napoletani è una grana da non sottovalutare

#ForzaNapoli, Ravezzani e quel gol della Juventus: un'altra ombra...

Sorrentino: Maradona batte San Gennaro, e quel caos a Madrid lo dice tutto per noi napoletani

Sorrentino e Maradona: quando un napoletano celebra l'eterno idolo!...
PUBBLICITA

Zazzaroni aveva ragione: “Non trattiamo bene il calciatore migliore”

Ivan Zazzaroni e l’Anomalia Italiana nel Calcio

Nel panorama calcistico italiano, emerge spesso una singolare anomalia: il personaggio di grande successo e visibilità è frequentemente anche il più criticato. Questo fenomeno non è limitato solo al calcio, ma si estende ad altri contesti sociali e culturali. Ivan Zazzaroni, giornalista e direttore del Corriere dello Sport, ha posto l’accento su questa caratteristica tutta italiana. Un caso emblematico è quello accaduto negli ultimi anni nella nazionale italiana di calcio. Prima dell’ultimo Europeo, molti invocavano l’esclusione di Gianluigi Donnarumma, considerato il miglior portiere italiano.

La Critica agli Eccellenti nel Calcio Italiano

Già all’epoca, Ivan Zazzaroni sottolineava come il realismo, la concretezza e il senso della squadra dovessero essere i princìpi guida del team. Nonostante ciò, Donnarumma è stato oggetto di forte critica, nonostante le sue prestazioni eccellenti. Questo riflette un atteggiamento diffuso nel calcio italiano, dove spesso i calciatori più in vista vengono messi sotto la lente d’ingrandimento, a volte in modo ingiustificato.

Le Parole di Ivan Zazzaroni sul Corriere dello Sport

Sul Corriere dello Sport, Zazzaroni scrisse: "Realismo, concretezza e senso della squadra devono essere i nostri princìpi-guida". Questo messaggio è ritenuto particolarmente rilevante, soprattutto in un contesto in cui la pressione mediatica e delle tifoserie può influenzare notevolmente le performance degli atleti. Diventa quindi fondamentale mantenere una visione realistica e concreta, che valorizzi il senso del collettivo e non si fermi alla mera critica dei singoli individui.

In conclusione, l’anomalia italiana nel calcio, che vede i personaggi di maggiore successo essere anche i più criticati, rappresenta una sfida continua sia per gli atleti che per i dirigenti sportivi. Il riconoscimento di questa dinamica e l’adozione di princìpi guida come suggerisce Zazzaroni possono contribuire a migliorare il clima e le prestazioni del calcio italiano.

Per approfondire l’argomento sulla fonte originale