#NapoliPassione Un grido di allerta: il calcio non può perdere la sua magia!
Il cielo sopra Bergamo si fa sempre più nero e non solo per le nuvole cariche di pioggia. Questo weekend, la polemica sullo stato degli arbitri e del VAR ha infiammato gli animi, trasformando il calcio in un campo di battaglia. Ivan Zazzaroni, il noto giornalista sportivo, è salito in cattedra attraverso un video su Instagram, lasciando trasparire l’incredulità e la frustrazione di molti tifosi, tra cui noi, passionali sostenitori del Napoli.
Il punto di non ritorno
Zazzaroni non ha risparmiato le parole, sottolineando come le recenti decisioni arbitrali di Atalanta-Napoli e Milan-Parma abbiano sconvolto le fondamenta stesse di ciò che amiamo: il calcio. “Il nostro titolo ‘Arrendiamoci’ era chiaramente provocatorio”, ha detto, provocando una riflessione che è necessaria ora più che mai. “Il calcio è sempre stato un gioco molto semplice, ma se le regole vengono applicate male, se non sono chiare, sembra di essere in assenza di regole”, ha continuato, facendoci vibrare come una corda tesa, in attesa di essere pizzicata.
Un grido d’allerta
Cosa possiamo aspettarci da questa situazione? “Ognuno fa come gli pare” , ha osservato Zazzaroni. Una sensazione che sentiamo pesante nei nostri cuori di tifosi: il rischio è che, di fronte a tutto questo caos, “la gente si allontanerà dal calcio”. E noi, amanti del Napoli, sappiamo quanto questo sport è parte integrante delle nostre vite. Non possiamo permetterlo!
Futuro incerto
Il direttore del Corriere dello Sport ha concluso il suo monologo con toni decisamente amari: “Quello che è accaduto a Bergamo e a San Siro non può più esistere” , ha detto, mentre noi, da lontano, ci stringiamo in un abbraccio collettivo, sperando che le cose cambino. “Ci vogliono regole chiare, poche, definite, non interpretabili.” Già, perché quando ogni decisione è discutibile, la magia del calcio svanisce, lasciando solo delusione e confusione.
L’amaro in bocca
La call-to-action iniziale di Zazzaroni, “Ci arrendiamo” , risuona inquietante, ma sta a noi non lasciarci andare. Siamo solo a due mesi e mezzo dalla fine del campionato, e la corsa per i posti Champions e la salvezza si fa sempre più calda. “Non possiamo pensare alla malafede: sono scarsi, sono semplicemente scarsi”, ha affermato, e qui, noi, tifosi del Napoli, non possiamo che annuire, ma con una profonda tristezza nel cuore. La verità è che quello che ci resta è un fortissimo dispiacere: il calcio sta perdendo la sua essenza di chiarezza e semplicità.
In questo clima infuocato, dobbiamo unirci e sperare in un cambiamento, affinché il nostro amato sport torni a brillare. Perché noi, nelle curve e nei bar, continuiamo a vivere e respirare il calcio ogni singolo giorno. E questo, cari amici, non dev’essere mai dimenticato!
