Zazzaroni esplode: “Ha speso 1 miliardo e 200 milioni. Lo deridevano”

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Ivan Zazzaroni: Riflessione Sulla Situazione Attuale del Calcio Italiano

Nel suo consueto editoriale tra le pagine del Corriere dello Sport, lo stimato giornalista sportivo Ivan Zazzaroni ha offerto una riflessione approfondita sulla situazione attuale del calcio italiano.

Il Tempi d’Oro del Calcio Italiano

Zazzaroni ha iniziato il suo editoriale ricordando con nostalgia i tempi in cui il calcio italiano brillava per la presenza di grandi campioni. "Come tanti di voi, sono cresciuto in un calcio che ingaggiava Maradona, Zico, Boniek, Platini, Careca, Falcao, Van Basten, Gullit, Klinsmann, Cerezo, Rummenigge, Matthäus. E poi Zidane, Figo, Ronaldo, Ronaldinho e addirittura Cristiano. Un calcio che dall’appassionato avrebbe potuto pretendere e ottenere anche l’abbonamento per seguire gli allenamenti."

Il Confronto Tra Passato e Presente

Successivamente, Zazzaroni si è concentrato sul contrasto tra il passato e il presente. "Dubito che chi prendeva per i fondelli Massimo Moratti, ‘colpevole’ di aver messo un miliardo e duecento milioni nell’Inter (senza prezzo il suo Triplete), si sia divertito nello stesso modo con Zhang, considerato il finale di partita. Ho portato l’esempio dell’ex presidente dell’Inter, ma avrei potuto citare Berlusconi, Sensi, Cragnotti, Tanzi e Gazzoni evitando – per pudore – di soffermarmi su chi è venuto dopo di loro. A chi replica che alcuni sono poi falliti, rispondo non certo per il calcio" ha concluso Zazzaroni.

Zazzaroni, con il suo editoriale, invita a riflettere non solo sulla qualità dei giocatori presenti oggi nel campionato italiano, ma anche sul tipo di gestione e passione che caratterizzava i presidenti del passato.

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