#NapoliInFuria: “Un sistema che scricchiola, l’arbitro è il vero avversario!” #ForzaNapoli
La sensazione che si respira dopo il fischio finale di Atalanta-Napoli è quella di un campo di battaglia e non solo per i 90 minuti di gioco. Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, ha alzato la voce nei suoi ultimi post social, un vero e proprio grido di allerta che non può passare inosservato. “Non è solo una sconfitta sul campo di Bergamo”, ci ricorda. È la testimonianza di un campionato che, come un castello di carte, fatica a mantenere la sua integrità nei momenti più cruciali.
Un’Arbitraggio da Rivedere
Quella partita, incerta e controversa, ha messo in luce il nervo scoperto di un arbitro che tentenna. Con un post denso di passione e frustrazione, Zazzaroni punta il dito contro la direzione di gara di Daniele Chiffi. “Se Chiffi assegna un rigore che non c’è – e il Var lo corregge subito, ritenendo giustamente non punibile il contatto di Hien su Hojlund – e pochi minuti dopo annulla un gol valido del Napoli, quello del 2-0, considerando falloso un altrettanto normale contrasto di gioco tra Hojlund e Hien… non c’è salvezza!” Un’affermazione che colpisce al cuore dei tifosi partenopei, già scossi dagli eventi.
Immaginiamo i cuori dei napoletani che battono all’unisono, la passione lampeggiante sugli spalti. Ogni decisione contestata è una pugnalata, ogni errore un’onta da espiare. La frustrazione cresce e Zazzaroni non ci tiene a nasconderla: “Sventoliamo i fazzoletti bianchi e non fateci del male”, poche parole, tanto dolore. La “resistenza” a un arbitraggio che fa acqua da tutte le parti sta lasciando spazio alla “resa” di chi aspettava un gesto di dignità.
Un Futuro Incerottato
Con uno sguardo al futuro, il direttore fa un’affermazione pesante, quasi un ammonimento: “Il problema è molto serio e avrebbero dovuto affrontarlo mesi fa.” Ma cosa ci attende da qui a maggio? In un campionato dove si decidono scudetti, posti Champions e salvezza, l’incertezza regna sovrana. Ogni partita diventa cruciale, e ogni decisione arbitrale una potenziale bomba.
Il clima è teso, e l’isolamento del designatore arbitrale Rocchi, “costretto a giustificare pubblicamente errori e omissioni”, non fa altro che alimentare il malcontento. “La gente ne ha le palle piene. Quelle attive”, scrive Zazzaroni, rimarcando un sentire comune che attraversa la tifoseria azzurra. Un grido di chi sta alzando il velo su una realtà che si fa sempre più insostenibile.
In questa tempesta, il Napoli deve resistere e combattere come una vera squadra, ma i tifosi, invasi dalla frustrazione, giustamente chiedono chiarezza e giustizia. La vera sfida, ora, è recuperare la fiducia in un sistema che tradisce le sue promesse proprio nei momenti che contano. E noi, napoletani nel cuore, non possiamo far altro che rimanere uniti, sperando in un cambiamento che dia dignità al nostro amato calcio.
