In un colpo di scena inaspettato nel mondo del calcio, la Juventus ha deciso di esonerare Thiago Motta dal suo incarico.
La reazione del noto giornalista Paolo Ziliani su X non si è fatta attendere. Ziliani ha espresso il suo stupore con una “Lettera aperta a John Elkann”, criticando la decisione della società bianconera di seguire le indicazioni di Giuntoli, che Ziliani ritiene colpevole di danni ben più gravi per il club.
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Critiche ai vertici bianconeri
Ziliani sottolinea che, per mantenere la squadra agli attuali livelli mediocri, sarebbero necessari ben “130 milioni solo per trasformare i prestiti in acquisti”. Questa osservazione evidenzia le difficoltà economiche e strategiche che la Juventus dovrà affrontare nel mercato, con riferimento alle scelte di gestione da parte della dirigenza.
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Situazione Vlahovic e prospettive future
Il giornalista continua la sua analisi concentrandosi sulla situazione di Vlahovic, che “andrà via a zero e ha 25 anni”, suggerendo che il valore di 150 milioni investiti nei tre flop lascia poco margine per inseguire ulteriori obiettivi di classifica, come i “50-60 milioni del 4° posto”. L’opinione di Ziliani evidenzia un quadro complesso per la Juventus, che si trova di fronte a decisioni cruciali in vista delle prossime stagioni.
Ziliani contro Giuntoli: “Esonerato Motta, ma lui ha fatto danni ben più gravi!”
Il giornalista Paolo Ziliani ha commentato sul suo profilo X l’esonero di Thiago Motta da parte della Juventus: “Lettera aperta a John Elkann: che ha licenziato Motta dando retta a Giuntoli senza capire che i danni fatti da Giuntoli sono ben più gravi. Se per ipotesi la proprietà volesse mantenere la squadra com’è oggi, cioè mediocre, servirebbero (anzi servono) 130 milioni solo per trasformare i prestiti in acquisti.
Vlahovic andrà via a zero e ha 25 anni, i 150 milioni per i tre flop possono considerarsi già bruciati e per inseguire i 50-60 milioni del 4° posto…
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