Paolo Ziliani su X non le manda a dire: Rafael Leao è un talento sprecato, un fuoco di paglia che brilla solo a intermittenza.
Il giornalista milanese, sempre con il dente avvelenato, ha sparato una riflessione che fa tremare i tifosi rossoneri. “Leao dribbla come un dio, ma poi sparisce nei momenti che contano. Altro che top player assoluto”, ha twittato Ziliani, scatenando l’inferno sotto quel post.
E ha ragione, eccome se ha ragione. Rafael Leao è il simbolo di un Milan che promette mari e monti, ma inciampa sempre. Guardate i numeri: gol sporadici, assist a singhiozzo. Un fenomeno a metà servizio.
Noi napoletani lo sappiamo bene. Qui da noi c’è Victor Osimhen, un leone vero, che spacca reti e difese ogni domenica. Non intermittenze, ma furia costante. Immaginate Leao al Napoli: lo avremmo già rimesso in riga con il calore del Maradona.
La polemica infuria. Ziliani tocca un nervo scoperto del Diavolo, e i rossoneri ribattono con highlight di stagioni passate. Ma oggi? Silenzio radio.
E il Napoli? Ride e domina. Con Kvaratskhelia che vola sulle fasce, Leao sembra un amateur. La Serie A è nostra, azzurri, e questi del Milan lo capiranno a fatica.
Ditecelo voi: Rafael Leao sopravvalutato o solo sfortunato? Sparate nei commenti, facciamola diventare guerra santa sui social!
