Da tifoso del Napoli, seguire le vicende di Victor Osimhen è sempre un mix di emozioni e riflessioni. In questi ultimi giorni, il tema del suo futuro è tornato prepotentemente al centro del dibattito. Se da un lato Osimhen è stato il faro del nostro attacco, dall’altro si fanno sempre più insistenti le voci su possibili offerte e scenari di mercato che potrebbero cambiare radicalmente il volto della squadra.
Secondo quanto riportato da fonti attendibili, non ci sono notizie certe su offerte ufficiali per Osimhen, né dichiarazioni recenti di De Laurentiis che confermino una volontà precisa di cedere il nostro bomber. Tuttavia, è noto che il mercato del Napoli, soprattutto in questa fase, è molto attivo e che la società sta già pensando a come prepararsi per il futuro, nel caso in cui Osimhen dovesse partire.
Mi torna in mente quel periodo in cui abbiamo perso Cavani, eppure la società riuscì a trovare un degno erede, mostrando una capacità di programmazione che ci ha sempre contraddistinto. Oggi, con Osimhen, la storia potrebbe ripetersi. Sul taccuino del club azzurro ci sarebbero alcuni nomi di giovani attaccanti emergenti, ma al momento nessuno è stato ufficialmente indicato come l’erede designato. Questo lascia intendere che il Napoli vuole mantenere un certo margine di trattativa e flessibilità, senza però chiudere le porte a eventuali opportunità di mercato.
Da tifoso, sento un misto di speranza e preoccupazione. Speranza perché la società ha dimostrato in passato di saper costruire squadre competitive anche dopo partenze importanti; preoccupazione perché Osimhen è un pilastro insostituibile, un campione che ha fatto sognare Napoli con la sua forza, il suo cuore e i suoi gol. Come sempre, però, confido nella professionalità di De Laurentiis e del direttore sportivo, che sapranno prendere le decisioni migliori per il bene del Napoli.
In chiusura, posso solo dire che il futuro di Osimhen rimane un tema aperto, senza certezze al momento, ma con una società pronta a ogni scenario. Resta il fatto che per noi tifosi, la maglia azzurra e la passione per il Napoli sono più forti di qualsiasi trattativa di mercato.
