Il debutto di Sam Beukema con la maglia del Napoli continua a slittare nonostante il giocatore abbia superato da tempo i problemi fisici che lo avevano frenato in estate. La partita di ieri contro la Fiorentina al Franchi, terminata 1-1, ha messo in evidenza come il tecnico Massimiliano Allegri stia ancora valutando attentamente le condizioni del centrale, preferendo affidarsi ai suoi attuali titolari in difesa.
Il Napoli ha affrontato la Fiorentina con un reparto arretrato composto da Rafa Marin e Amir Rrahmani. Marin, pur sfortunato nell’occasione dell’autorete che ha regalato il pareggio agli avversari, ha mostrato buone capacità di gestione della partita, mentre Rrahmani ha confermato la sua solida presenza in campo. Nonostante la necessità di rotazioni e spezzoni di partita per tutti i difensori, Beukema è rimasto ai margini, segno che secondo Allegri non ha ancora raggiunto la condizione richiesta per competere.
Questa precisa scelta tecnica fa capire come il tecnico del Napoli preferisca non forzare un inserimento affrettato, privilegiando invece la consapevolezza tattica e fisica del giocatore. Beukema, ex Bologna, resta comunque un’opzione importante da tenere in caldo considerando il lungo campionato che attende gli azzurri.
Nel contempo, la gestione del brasiliano David Neres evidenzia una situazione tattica particolare. Schierato a sinistra contro la Fiorentina, il giocatore ha offerto una buona prestazione, ma non sembra esprimersi al meglio in quella zona di campo. La sua principale forza risiede infatti nella possibilità di rientrare sul piede invertito, il mancino, cosa che può fare prevalentemente sulla fascia destra. Purtroppo per lui, la concorrenza in quella posizione, con Politano come primo riferimento e Favasuli in attesa del rientro di Giovane, è piuttosto agguerrita. Di conseguenza, la collocazione a sinistra appare come una soluzione temporanea ma non ideale per valorizzare appieno le caratteristiche del brasiliano.
Secondo quanto riportato da www.areanapoli.it, queste sono le principali valutazioni che emergono dall’ultima uscita della squadra in Serie A. Il Napoli conferma così una strategia prudente con i nuovi innesti, cercando di mantenere equilibrio tattico e fisico, in attesa di momenti migliori per mettere in campo tutte le risorse a disposizione. La stagione è ancora lunga e la gestione dei singoli, soprattutto in termini di forma e adattamento, sarà uno degli elementi chiave per la corsa al vertice del campionato.
