Il Tottenham affonda ancora e la crisi di Roberto De Zerbi si fa sempre più profonda. Dopo un mercato estivo eccezionale, con investimenti che hanno sfiorato i 400 milioni di euro, i risultati stentano ad arrivare: solo 2 punti in 5 giornate di Premier League con il club londinese che occupa oggi la terz’ultima posizione in classifica.
Stando alle informazioni pubblicate da www.areanapoli.it, l’ultima debacle si è consumata in casa contro l’Aston Villa di Unai Emery, che ha espugnato il Tottenham Hotspur Stadium con un clamoroso 3-2. La squadra di De Zerbi, nonostante un avvio promettente, ha subito tre reti nel corso della partita, firmate da Manzambi, Jackson e Buendia, lasciando segnali allarmanti di fragilità soprattutto in difesa. Solo nel finale, con i gol di Gallagher e van Hecke, è arrivata una reazione che però si è rivelata insufficiente a evitare la sconfitta.
La situazione si complica non poco per il tecnico italiano, al quale non bastano più la fiducia della società e il contratto pesante sottoscritto poco tempo fa, che prevederebbe un quinquennale da 14 milioni a stagione. I numeri parlano chiaro: nessuna vittoria in campionato, la difesa che traballa costantemente e un ambiente che inizia a manifestare segni di insofferenza. Tra i bookmaker cresce rapidamente il pronostico di un possibile avvicendamento sulla panchina degli Spurs, con i prossimi impegni ufficiali e la sosta che potrebbero rappresentare un crocevia decisivo per il futuro di De Zerbi a Londra.
Il tecnico bresciano, già noto agli appassionati del calcio italiano per la sua esperienza e per il passato in maglia azzurra, si trova ora di fronte a una prova di crescente difficoltà, con una squadra che non riesce a mostrare la coesione e la brillantezza attese dopo un investimento così importante. Senza una inversione di tendenza presto evidente, la sua permanenza nel club potrebbe diventare molto incerta, con la pressione che aumenta anche all’interno della dirigenza.
Il Tottenham, dal canto suo, deve urgentemente ritrovare equilibrio e risultati, se vuole evitare che questa fase negativa si trasformi in una crisi strutturale. De Zerbi, impegnato a risollevare una squadra apparentemente smarrita, dovrà dimostrare nelle prossime settimane di poter ancora guidare un progetto iniziato con grandi ambizioni ma finora deludente sul campo.
