Il professor Trombetti: “Ora come ora dobbiamo ringraziare Garcia per i punti che ha fatto”

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Durante la trasmissione “Un Calcio alla Radio” condotta da Umberto Chiariello su Radio Napoli Centrale, il Prof. Guido Trombetti, editorialista de Il Mattino, ha condiviso le sue riflessioni sulla situazione del Napoli:

“Personalmente, non credo assolutamente a questa situazione, ma se dovessi essere un malpensante, potrei ipotizzare un sorta di ammutinamento silenzioso. Non è plausibile che Kvara, un appassionato del pallone, non si sia impegnato a prendere una palla nel primo tempo.

Mario Rui sembrava aver ricevuto l’ordine insensato di non superare il centrocampo, nonostante la sua abilità nel fare da regista in avanti. Perché Zielinski è sceso in campo? E ribadisco, l’unico fallo che non doveva essere commesso è stato di Mazzocchi.

Cosa sta succedendo? Devo dire la verità, non voglio unirmi al coro che incolpa esclusivamente il presidente. Ha certamente commesso molti errori, lo abbiamo detto, ma è stato l’unico? I contratti? Questo è il cancro del calcio. I contratti diventano carta straccia.

Certamente, dopo aver vinto un campionato, potrebbe essere necessario qualche adeguamento contrattuale, ma penso che sul piano psicologico abbia danneggiato molto il trattamento riservato a Osimhen, con il triplicamento del contratto e le libertà concesse che altri non hanno.

Questo ha creato molta insoddisfazione nello spogliatoio. Tuttavia, nemmeno questo giustifica il modo in cui i giocatori scendono in campo. Probabilmente, non conosciamo tutta la verità. Il più vicino a svelare qualcosa, secondo me, è stato Giuffredi.

A questo punto, possiamo solo sperare in un colpo di genio del presidente. Il comportamento dei giocatori è vergognoso, nessuno si salva, forse l’unico è Meret. A questo punto del campionato, dobbiamo ringraziare Garcia che ha messo il fieno nella stalla, perché l’andamento attuale sembra una retrocessione. Il ritiro? Se non è dannoso, è inutile. Cosa fa Mazzarri lì? Sono curioso di saperlo.”