Trump vuole l’Italia al Mondiale al posto dell’Iran: è guerra aperta contro la FIFA!
Un envoy di Donald Trump ha sparato a zero: “Sostituiamo l’Iran con l’Italia, meritano i nostri alleati”. Parola di Richard Grenell, ex ambasciatore e fedelissimo dell’ex presidente americano. Roba da far tremare i palazzi zurighesi.
La FIFA? Silenzio tombale finora. E noi italiani, qui a rosicarci l’esclusione immeritata dal Qatar dopo aver dominato l’Europeo. Pensateci: zero Mondiale per talenti azzurri come Insigne e Fabian Ruiz, che dal Napoli ci hanno dato emozioni da scudetto. Una beffa che brucia ancora.
Ma ecco la stoccata italiana. Il Ministro dello Sport Andrea Abodi non ci sta: “Le competizioni si vincono sul campo, non con pressioni politiche. Basta interferenze”. Dritto al punto, senza giri di parole.
Eppure, Grenell non molla. L’Iran squalificato per tensioni geopolitiche? Opportunità d’oro per l’Italia, dice lui. Riempiamo quel posto vacante con la maglia azzurra che spacca il mondo.
Polemica che infiamma. La FIFA si piegherà a queste lobby? O continuerà a ignorare i fatti: play-off persi per un soffio contro il Marocco, ma un roster stellare che meritava il palco iridato.
Noi napoletani lo sappiamo bene: il cuore del calcio italiano batte a Fuorigrotta. Escludere l’Italia è come negare lo scudetto al Napoli dopo 90 minuti di dominio. Ingiusto.
Fateci sapere voi: Trump ha ragione o è solo show? L’Italia rientra al Mondiale o restiamo fregati ancora? Dite la vostra, il dibattito è aperto!
